Il progetto prevede la riorganizzazione di un edificio in struttura industriale in cemento all’interno del Comune di Pontedera con cambio di destinazione d’uso da laboratorio produttivo a spazi per uffici. L’edificio fa parte di un complesso edilizio più ampio composto da unità costruttive realizzate in periodi diversi e costruite adiacenti l’una all’altra. Tra queste, l’edificio in questione è il nucleo originale del complesso, risalente al diciannovesimo secolo, da cui si è sviluppato l’aggregato esistente. La costruzione si articola su tre piani, ad eccezione di un corpo avanzato di un solo livello, e non ha sotterranei. Il piano architettonico conserva le caratteristiche tipiche degli edifici industriali storici con muratura portante, aperture regolari e pavimenti in legno o in cemento realizzati in un periodo successivo. Il progetto prevede una completa rifunzionalizzazione e un adeguamento strutturale dell’edificio mediante la demolizione delle scale interne ed esterne e dell’avanzato di un piano, la riorganizzazione delle aperture per soddisfare i nuovi requisiti e, naturalmente, il cambio di uso in spazi per uffici.
L’operazione si inquadra in una ristrutturazione edilizia di tipo ricostruttivo, in quanto si atterrà ad una parziale demolizione e ricostruzione, senza alterazioni dei caratteri morfologici e volumetrici originari. Il progetto rientra nell’Unità Territoriale Organica Elementare (U.T.O.E.) del Piano di Recupero “Ex Fabbrica di produzione caffè e surrogati Crastan”, che mira alla prima riqualificazione del sito industriale storico della Crastan S.p.A. e al suo valorizzamento con nuovi usi coerenti con il contesto urbano contemporaneo. Oltre a migliorare le prestazioni strutturali e funzionali, questo intervento mira a preservare il valore storico e testimoniale dell’edificio e, attraverso un progetto sostenibile e rispettoso del sito, a integrarsi con la rigenerazione urbana di Pontedera.